Circolo Canottieri Roma
📍 Lungotevere Flaminio 39 – Roma
🗓 Marzo 2025 – Giugno 2025
👥 82 atleti, 10 tecnici, dirigenti e collaboratori sportivi
Il progetto “Peer Education per la prevenzione delle dipendenze e del doping nei giovani”, promosso dal CISCOD (Comitato Italiano Sport contro Droga) e dal CONAPEFS (Collegio Nazionale dei Professori di Educazione Fisica e Sportiva), con il sostegno di Sport e Salute S.p.A., nasce con l’obiettivo di diffondere una cultura della prevenzione attraverso il linguaggio dello sport e dell’educazione tra pari. L’iniziativa mira a sviluppare nei giovani una maggiore consapevolezza riguardo alle dipendenze da sostanze e comportamentali, promuovendo stili di vita sani e valori di rispetto, collaborazione e responsabilità.
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Il Circolo Canottieri Roma, storica istituzione sportiva della Capitale, ha aderito con entusiasmo al progetto, riconoscendo l’importanza di sensibilizzare i propri giovani atleti ai temi della prevenzione, della salute e dell’etica sportiva. L’intervento ha mirato a fornire strumenti conoscitivi e riflessivi per contrastare fenomeni legati al doping, alle sostanze e alle dipendenze comportamentali, rafforzando i valori di lealtà e correttezza alla base della pratica sportiva.
L’incontro preliminare, svoltosi con tecnici e dirigenti del Circolo, ha definito la struttura del percorso educativo e la pianificazione degli incontri. Sono stati individuati i gruppi di lavoro, le fasce d’età e gli obiettivi specifici. L’incontro ha consentito di delineare una strategia condivisa per integrare le attività formative con il calendario sportivo.
La plenaria di apertura ha coinvolto 82 atleti appartenenti a diverse sezioni sportive. Gli esperti hanno presentato il progetto, illustrando i principi fondamentali della neurobiologia delle dipendenze e i pericoli derivanti dall’uso di sostanze dopanti. Attraverso esempi concreti e testimonianze, è stato evidenziato come l’uso di sostanze comprometta non solo la salute ma anche i valori morali dello sport.
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I laboratori, svolti in piccoli gruppi, hanno costituito il momento centrale del percorso. Nel primo incontro, il focus è stato sulla gestione dello stress agonistico e sulla prevenzione del burnout sportivo. Il secondo laboratorio ha affrontato il tema del doping e degli integratori, con esercitazioni su casi pratici e simulazioni di decision-making etico. Il terzo incontro ha riguardato la comunicazione nel gruppo squadra e la costruzione della fiducia reciproca. Le attività hanno evidenziato un alto livello di partecipazione e maturità da parte degli atleti.
L’incontro con allenatori e genitori ha rappresentato un importante momento di condivisione e confronto. Sono stati approfonditi i temi della prevenzione precoce, del riconoscimento dei segnali di disagio e del sostegno psicologico all’atleta. La collaborazione tra tecnici e famiglie è stata riconosciuta come elemento fondamentale per la continuità educativa e la promozione del benessere.
L’evento conclusivo, ospitato nella sede del Circolo, ha riunito atleti, tecnici, dirigenti e genitori per la presentazione dei risultati e dei materiali prodotti. Gli atleti hanno condiviso riflessioni, elaborati e brevi video sul tema “Sport e responsabilità”. L’iniziativa ha riscosso ampio consenso, sottolineando il valore formativo e umano del progetto.
I partecipanti hanno espresso unanime apprezzamento per la chiarezza e la concretezza delle attività proposte. Le principali criticità hanno riguardato la gestione dei tempi e la difficoltà di conciliare gli incontri con gli impegni agonistici. Nonostante ciò, il coinvolgimento e la partecipazione sono stati elevati e costanti.
Il progetto ha contribuito a rafforzare la consapevolezza etica e sanitaria all’interno del Circolo Canottieri Roma. Gli atleti hanno dimostrato maggiore attenzione ai comportamenti salutari e una più profonda comprensione del concetto di fair play. Il lavoro svolto ha evidenziato l’efficacia dell’approccio peer-to-peer nella costruzione di un’identità sportiva matura e responsabile.
Sta arrivando!
Una nuova fase nella formazione dei giovani: un modello innovativo che integra sport, scuola e tecnologie digitali per promuovere stili di vita sani e una cultura responsabile condivisa.
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Il progetto guarda al futuro della prevenzione, coinvolgendo studenti, docenti e atleti in un percorso di educazione tra pari, partecipazione attiva e crescita personale.
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