Aquaniene The Sport Club

📍 Via della Moschea 130 – Roma

🗓 Aprile 2025 – Giugno 2025

👥 88 atleti, 9 tecnici e dirigenti sportivi

Il progetto “Peer Education per la prevenzione delle dipendenze e del doping nei giovani”, promosso dal CISCOD (Comitato Italiano Sport contro Droga) e dal CONAPEFS (Collegio Nazionale dei Professori di Educazione Fisica e Sportiva), con il sostegno di Sport e Salute S.p.A., nasce con l’obiettivo di diffondere una cultura della prevenzione attraverso il linguaggio dello sport e dell’educazione tra pari. L’iniziativa mira a sviluppare nei giovani una maggiore consapevolezza riguardo alle dipendenze da sostanze e comportamentali, promuovendo stili di vita sani e valori di rispetto, collaborazione e responsabilità.

Se il file non si apre automaticamente, clicca con il tasto destro e scegli ‘Apri in una nuova scheda’

1. Contesto e finalità dell’intervento


Aquaniene The Sport Club rappresenta una delle principali realtà sportive italiane, punto di riferimento per atleti di alto livello e giovani promesse del nuoto e di altre discipline acquatiche. L’adesione al progetto ha offerto un’importante opportunità di approfondire i temi della prevenzione del doping, della gestione psicologica della performance e dell’educazione alla salute. L’obiettivo principale è stato quello di integrare la cultura della prevenzione con quella della prestazione sportiva consapevole.

2. Fase introduttiva e organizzazione (10 aprile 2025)


Durante la fase iniziale, il gruppo di lavoro ha incontrato i dirigenti e i tecnici del centro per pianificare le attività formative. È stato definito un programma di incontri calibrato sulle diverse categorie di atleti, dalle giovanili fino ai pre-agonisti, garantendo un approccio differenziato. Sono stati inoltre distribuiti materiali informativi e questionari conoscitivi per la valutazione di partenza.


3. Sessione plenaria con gli atleti (18 aprile 2025)


La sessione plenaria ha coinvolto 88 giovani atleti di nuoto, pallanuoto e triathlon. Gli esperti hanno introdotto i concetti fondamentali della neurobiologia delle dipendenze, soffermandosi sui rischi del doping e sugli effetti delle sostanze sull’organismo. L’incontro è stato caratterizzato da una forte partecipazione e da un vivace scambio di domande e riflessioni.


4. Laboratori tematici (6 maggio, 20 maggio, 3 giugno 2025)


I laboratori tematici, condotti in piccoli gruppi, hanno rappresentato la parte più interattiva del percorso. Nel primo incontro, il focus è stato sulla gestione dello stress e dell’ansia pre-gara, con esercitazioni di respirazione e visualizzazione. Nel secondo, gli atleti hanno affrontato il tema dell’alimentazione equilibrata e dell’uso consapevole degli integratori. Il terzo laboratorio ha trattato il rapporto tra motivazione, disciplina e fair play. Le attività pratiche hanno favorito il coinvolgimento e la riflessione personale.


5. Incontro con tecnici e famiglie (7 giugno 2025)


L’incontro ha riunito tecnici, dirigenti e genitori per un confronto sulle modalità di prevenzione e di supporto psicologico degli atleti. Sono stati illustrati i segnali precoci di disagio e le strategie per mantenere un dialogo costante e costruttivo con i giovani sportivi. La partecipazione è stata ampia e il dibattito ha evidenziato l’importanza della collaborazione educativa tra famiglia e staff tecnico.


6. Evento finale – Plenaria conclusiva (15 giugno 2025)


La plenaria conclusiva si è svolta nella sala conferenze del centro sportivo, alla presenza di atleti, tecnici e famiglie. Gli atleti hanno presentato i materiali elaborati durante i laboratori, tra cui poster, video e brevi testi dedicati al tema “La forza della lealtà nello sport”. L’evento ha rappresentato un momento di sintesi e celebrazione dei valori condivisi, consolidando la consapevolezza acquisita durante il percorso.


7. Feedback e criticità emerse


Il riscontro degli atleti e dei tecnici è stato estremamente positivo. Le attività sono state percepite come utili, pratiche e stimolanti. Le criticità principali hanno riguardato la gestione degli orari di allenamento e la necessità di tempi più lunghi per la discussione collettiva. In generale, il progetto è stato valutato come altamente formativo e coerente con gli obiettivi educativi del club.


8. Valutazione complessiva e impatto


Il progetto ha contribuito a consolidare la cultura della prevenzione e dell’etica sportiva all’interno di Aquaniene. Gli atleti hanno sviluppato maggiore consapevolezza sull’importanza di una preparazione psicofisica equilibrata e di un approccio etico alla competizione. L’esperienza ha rafforzato il dialogo tra staff tecnico, genitori e atleti, ponendo le basi per un modello educativo replicabile nel tempo.


Potresti anche leggere:

SANREMO: TEATRO ARISTON
SANREMO: TEATRO ARISTON
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE DI VITTORIO – LATTANZIO
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE DI VITTORIO – LATTANZIO
ITIS BLAISE PASCAL
ITIS BLAISE PASCAL
CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE
CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE
CIRCOLO CANOTTIERI LAZIO
CIRCOLO CANOTTIERI LAZIO
CIRCOLO CANOTTIERI ROMA
CIRCOLO CANOTTIERI ROMA
VIRTUS ROMA 1960
VIRTUS ROMA 1960
POLISPORTIVA PETRIANA
POLISPORTIVA PETRIANA
CIRCOLO TENNIS EUR
CIRCOLO TENNIS EUR
REALE CIRCOLO CANOTTIERI TEVERE REMO
REALE CIRCOLO CANOTTIERI TEVERE REMO
AQUANIENE THE SPORT CLUB
AQUANIENE THE SPORT CLUB
Istituto Comprensivo Centro Levante – Sanremo
Istituto Comprensivo Centro Levante – Sanremo
CASA DI RIPETTA: ROMA
CASA DI RIPETTA: ROMA

I Nostri Partner

Sta arrivando!

Una nuova fase nella formazione dei giovani: un modello innovativo che integra sport, scuola e tecnologie digitali per promuovere stili di vita sani e una cultura responsabile condivisa.

-
Il progetto guarda al futuro della prevenzione, coinvolgendo studenti, docenti e atleti in un percorso di educazione tra pari, partecipazione attiva e crescita personale.

Se il file non si apre automaticamente, clicca con il tasto destro e scegli ‘Apri in una nuova scheda’